PRODOTTI VULCANICI

Durante un’eruzione non è solo la lava a fuoriuscire dal cratere. Ci sono altri prodotti vulcanici che vengono espulsi durante l’attività eruttiva e altri che si evidenziano con il raffreddamento.

L’OSSIDIANA

L’ossidiana, roccia vulcanica presente sull’isola di Lipari ha sempre affascinato l’uomo che oltre ad intravedere un’origine mistica di questa roccia nera e traslucida ne usa la proprietà vitrea per la fabbricazione di armi come punte di frecce, di lance e lame di coltelli. I micenei consideravano questa roccia l’”oro nero”. L’importanza strategica della posizione delle Isole Eolie diventa rapidamente subordinata alla produzione di armi.

La formazione dell’ossidiana è dovuta al rapido raffreddamento della lava ricca di ioni silicati (dal 40% ad oltre il 60%) un vero vetro naturale che non riesce a raggiungere la formazione ordinata di una rete cristallina ma assume una disposizione caotica (struttura amorfa) come avverrebbe in un liquido super-viscoso.

ossidiana
Ossidiana

LA PIETRA POMICE

La pomice è una roccia di origine magmatica, molto leggera grazie alla sua porosità.

Geologicamente, il termine “pomice” si riferisce alla particolare struttura porosa della roccia. È essenzialmente formata da eruzioni esplosive di magma acido, ricco di silicato e minerali leggeri come alluminio, silice, potassio e sodio. Possiamo rilevare una piccola componente di ferro e magnesio.

La porosità è dovuta alla dispersione di bolle di gas che “spumano” la pomice durante il suo rapido raffreddamento.

La parte solida è composta da roccia amorfa, raramente con una piccola componente cristallina. La massa solida è costituita principalmente da silice, con vari ossidi di metallo disciolto (alluminio, titanio, ferro, manganese).

Data la sua alta porosità, è l’unica pietra che galleggia. Avendo un peso specifico inferiore a quello dell’acqua, la pomice galleggia grazie alla sua struttura cellulare sferica, ma comunicando tra loro nella maggior parte dei casi con una chiusura incompleta; verso l’interno la pietra non è invasa dall’acqua permettendole di galleggiare.

La pietra pomice è solitamente di colore chiaro (ad esempio la costa nord-est dell’isola di Lipari), ma può avere tonalità bianche, crema, grigie, verdi o nere a seconda della composizione; negli ultimi due casi, spesso a causa della prevalenza di ferro, come la pomice nera delle Isole Canarie.

pietra pomice

LE BOMBE DI LAVA

bomba di lava grandeEcco due bombe di lava, una grande ed una piccola. Normalmente le bombe di lava si definisco cosi quando il loro diametro oltrepassa i 64mm.

La piccola bomba di lava in foto raggiunge appena i 21mm e i 40 mm di lunghezza, ragion per cui dovrei definirla “lapillo” (tra 2mm e 63mm di diametro). Tuttavia questa formazione è talmente straordinaria che al di là delle convenzioni, amo definirla una piccola bomba vulcanica.

La formazione delle due bombe avviene nello stesso identico modo. Infatti si formano grazie all’attività esplosiva dei crateri dell’Etna.

bombetta di lavaDei brandelli di lava vengono espulsi a gran velocità e sotto la spinta di un’energia fenomenale durante l’eruzione. Questa manifestazione esplosiva crea delle fontane di lava che possono elevarsi per diversi km in aria. È in questo momento che le bombe di lava si formano.

La velocità di proiezione nell’atmosfera e la pressione che la stessa esercita sui brandelli di lava ancora malleabili (grazie alla temperatura di più o meno 1200gradi) gli conferisce una forma aerodinamica durante il volo ricadendo quasi completamente freddi al suolo. Li riconosciamo facilmente grazie alla tipica forma ovale che ricorda un uovo o un’oliva con una superficie completamente liscia.

Le bombe di lava grandi, visto la loro dimensione importante, si ritrovano più facilmente nei dintorni dei crateri. Al contrario le piccole possono essere ritrovate a decine di km di distanza.

La piccola bomba proviene dall’eruzione del 1979 ed è stata ritrovata ad un’altitudine di 1200mslm.

La grande bomba appartiene all’eruzione del 2002, ritrovata ad un’altitudine di 2900mslm

La natura e i vulcani ancora una volta ci regalano delle forme simmetriche, trovarne alcune e poterle ammirare è sempre un piacere.

Iscriviti alla nostra Wild Letter, riceverai i nostri itinerari in regalo

Vuoi restare sempre aggiornato sulle novità in programma, i viaggi in partenza, le notizie sui vulcani del mondo e conoscere in anteprima le date delle tue prossime avventure? –>Da oggi potrai iscriverti alla nostra WildLetter.

Ma non è finita qui. Per ringraziarti, ti regaliamo i nostri itinerari trekking sull’Etna, da scaricare e usare in libertà.

Grazie di far parte dei Wild Adventurers!

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono segnati con *

*
*