PERCHÉ FARE TREKKING?

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In passato mi sono chiesta tante volte perché fare trekking. Oggi voglio raccontarti una storia.

La storia di quando ho iniziato a lavorare come tour leader e ho cominciato quindi a capire perché fare trekking è appassionante, piacevole e salutare.

Il tour leader è incaricato di seguire il gruppo ed accompagnarlo durante tutto il viaggio e, nel caso di viaggi basati sul trekking, anche sui sentieri.

Se devo essere sincera, prima di allora, io odiavo il trekking. Non avevo ancora capito perché fare trekking piaceva a tante persone. Inoltre pensavo di non essere in grado perché poco allenata alle lunghe camminate. La mia vita si svolgeva tra università e studio e pensavo che fosse troppo faticoso per me che non ero esattamente un tipo atletico. Mi era capitato di fare qualche gita con gli amici sull’Etna ed ero convinta non facesse assolutamente per me.

D’altronde il mio elemento è l’acqua, il mare.

Quasi per caso mi sono trovata catapultata in questo mondo e tutto quello che credevo non adatto a me si è rivelato super interessante e soprattutto fattibile.

Quando ho seguito la formazione specifica per svolgere il mio lavoro, ho scoperto tantissime cose che non conoscevo e il fatto di camminare molto è passato completamente in secondo piano.

Ero troppo impegnata ad ascoltare le spiegazioni, le storie del luogo, ammirare il panorama, per accorgermi di macinare km. Le stesse spiegazioni e storie che adesso amo raccontare a chi viene in viaggio con noi, che sia di persona o tramite il road book che prepariamo per loro.

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Perché ho voluto raccontarti questa storia?

Perché potrebbe capitare, come è successo a me, di pensare che un viaggio in cui ci sono escursioni ogni giorno sia faticoso e poco rilassante, di non essere abbastanza allenato per affrontare la scalata di un vulcano. In realtà ogni percorso è studiato per essere affrontato da tutti, grandi e piccini, e le nostre guide sono formate per non lasciare indietro nessuno.

Certo non posso negare che un minimo di preparazione ci vuole se sei un tipo non abituato a camminare e vuoi intraprendere un viaggio in cui sai che ci saranno escursioni in vari giorni.

Puoi prepararti cominciando a fare delle camminate giornaliere di almeno 20 minuti, variando il percorso se possibile con delle salite e delle discese. In genere nei parchi trovi vari percorsi da poter fare sia camminando che correndo. Importante è imparare a controllare anche la respirazione per avere una maggiore resistenza.

Il nostro percorso è studiato in maniera tale da cominciare con le passeggiate più semplici come può essere quella a Vulcano, per avere un primo approccio con il tipo di sforzo richiesto e rendersi conto se è un tipo di attività adatta a noi. Col passare dei giorni la stanchezza avrà lasciato spazio alla meraviglia e all’avventura e sono sicura che ti divertirai.

E posso garantirti che lo sforzo sarà ampiamente ripagato, anche se non arriverai in cima, dalla sensazione di benessere e rilassamento che proverai durante tutta l’esperienza.

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