MENU DI NATALE 2017: LA SICILIA IN FESTA

christmas menu

La Sicilia è conosciuta in tutto il mondo per le sue bellezze naturali, i vulcani, la storia dei suoi siti archeologici e per le specialità della tradizione culinaria, frutto di contaminazioni delle passate dominazioni.

La creatività in cucina dei siciliani cresce durante i periodi nelle feste. Carnevale, Pasqua e Natale diventano così le occasioni perfette per mettersi ai fornelli e onorare la tradizione regionale dei piatti tipici del periodo, rispettando le ricette originali o aggiungendo piccole variazioni personali.

Certo è che saranno in tanti attorno all’albero a gustare i primi piatti, i secondi e i dolci preparati con cura per le riunioni di famiglia.

Per la Vigilia, o per il Pranzo del 25 dicembre, ti proponiamo un menù di Natale composto da piatti tipici di diverse zone della Sicilia.

Antipasto:

CAPONATA DI CARCIOFI O MADONITA (Capunata di cacciòfuli)

Tagliare il cuore dei carciofi a pezzetti e metterlo in acqua e limone per un poco. Poi scolarlo e passarli in padella con un po’ di olio per friggerli. Una volta pronti, metterli da parte.

Nello stesso olio in cui sono stati fritti i cuori di carciofo, fare lo stesso con una bella cipolla tritata, pomodori pelati, sedani, capperi, sale e pepe.

Quando questi ingredienti saranno pronti, aggiungere i cuori di carciofo cotti in precedenza. Mescolare il tutto, aggiungere zucchero e aceto a piacere, per dare il gusto agrodolce. Coprire e lasciare asciugare un po’. Da mangiare freddi

artichokes
Photo by Pixabay

Primo Piatto:

TIMBALLO DI NATALE (Tummala ‘i Natali)

In una pentola grande, preparare il brodo di gallina con poco sale, sedano, prezzemolo, cipolla e pomodoro. Aggiungere inoltre fegatini, cuori ed interiora di galletti.

Quando la gallina è cotta, si filtra il brodo e si utilizza per la cottura del riso che verrà sceso al dente, aggiungendo la gallina sfilacciata.

In una teglia spolverata di pan grattato, si prepara uno strato di riso, poi uno con i fegatini, cuori ed interiora e caciocavallo.

Il tutto viene ricoperto con una salsina fatta di tuorli sbattuti, pecorino grattugiato, sale e pepe.

Passare in forno finché la superficie non diventa croccante.

riso
Photo by Flickr

Secondo piatto:

BACCALA INFORNATO (Baccalaru ‘nfurnatu)

Ingredienti:

  • 1 kg di baccalà ammollato
  • Patate
  • Pane grattugiato
  • Aglio, olio, cipolle, origano, semi di finocchio selvatico
  • Sale, pepe e succo di limone

Fare a pezzetti il baccalà, spinarlo e mescolarlo con il pane grattugiato, aglio, olio, semi di finocchio selvatico, cipolla, origano, sale, pepe e succo di limone.

Preparare una teglia con uno strato di patate a fette, olio e sale.

Su questo strato stendere l’impasto del baccalà e coprirlo con un altro strato di patate a fette e cipolle.

Passare in forno fino ad ultimare la cottura delle patate e delle cipolle.

baccalà
Photo by Flickr

Dolce

“CUBBAITA” (Giggiulena in alcune zone)

Ingredienti:

  • 500 gr di sesamo
  • 300 gr di miele
  • 150 gr di zucchero
  • 130 gr di mandorle tostate
  • A piacere si possono aggiungere scorzette di arancia.

Versare il miele in un tegame. Mantenere la fiamma bassa finché non il miele non sia sciolto. Poi aggiungere lo zucchero e mescolare bene e continuamente.

Appena arrivate al punto di ebollizione incorporare il sesamo e le mandorle a pezzi o intere.

Sempre con la fiamma bassa, mescolare continuamente amalgamando gli ingredienti e finché il sesamo non risulti ben tostato.

A questo punto versare il composto su un ripiano oleato e spianarlo fino a ridurlo ad uno spessore di massimo 1 cm.

Tagliare a losanghe e lasciare raffreddare.

torroni

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2 commenti

    Wildadventuretravels.com
    dicembre 10, 2017
    Eh già atmosfere uniche! Grazie per essere passata :)
    Rispondi

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