AUMENTO DELL’ATTIVITA VULCANICA NEL MONDO

eruzione etna

Che ci sia un aumento dell’attività vulcanica nel mondo è un fatto.

È stato confermato anche dagli esperti del settore, geologi e vulcanologi, che si avvalgono di sofisticate strumentazioni per il monitoraggio dei giganti della terra.

Ne abbiamo già parlato un po’ su uno dei nostri ultimi post su Facebook e riprendiamo la notizia pure qui: stiamo parlando di Stromboli e dell’attività fuori dal comune che l’ha caratterizzato nell’ultimo periodo.

Stromboli è un vulcano facente parte dell’arcipelago Eoliano, il più lontano dalla costa siciliana ed anche il più attivo. È, infatti, caratterizzato da esplosioni costanti, ogni 15/20 minuti, che vanno avanti da circa 3000 anni.

Nel corso del tempo l’attività del vulcano si è occasionalmente discostata da quella usuale. Stromboli è stato teatro di colate di lava che hanno raggiunto il mare o di un incremento dell’attività eruttiva.

Nelle ultime settimane, in particolare, si è verificata quella che viene definita “esplosione maggiore”, ovvero un’esplosione più potente e con una durata maggiore del solito, in questo caso 5 secondi.

Vi è stata fuoriuscita di materiale lavico e piroclastico che è ricaduto sulla parte alta della Sciara del Fuoco.

A seguire, una serie di getti di lava continui che hanno raggiunto un’altezza di alcune decine di metri, intervallati da esplosioni discontinue ed emissioni di cenere e materiale incandescente di bassa intensità.

Tutto l’episodio ha avuto una durata di circa 3 minuti.

Non è la prima volta quest’anno che Stromboli modifica la sua attività.

Stromboli non è il solo vulcano a modificare il suo comportamento quest’anno, destando l’attenzione e la preoccupazione dei vulcanologi.

Un altro gigante africano, l’Erta Ale, in Namibia, noto anche come Porta dell’inferno, è stato interessato da una nuova frattura spessa dalla quale sta fuoriuscendo una notevole quantità di magma incandescente.

Abbiamo parlato di come si formano i vulcani e perché in questo post precedente. Una delle cause di formazione di un vulcano e risalita di magma è l’allontanamento delle placche tettoniche che reggono la superficie terrestre e che sono influenzate dal movimento del mantello in profondità. Nel caso del vulcano Erta Ale le placche, che separandosi gli hanno dato origine, sono addirittura tre.

L’Erta Ale è considerato uno dei vulcani più pericolosi al mondo a causa dei suoi laghi di lava che esistono da sempre. Recentemente però la sua attività ha interessato il fianco sud est con nuovi punti di emissione.

erta ale lac de lave
Erta Ale Di Hervé Sthioul - Opera propria, CC BY 2.5, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=1637081

Un altro vulcano che vale la pena citare è il Piton de la Fournaise, un vulcano presente nelle isole de La Réunion, entrato in eruzione la sera del 27 aprile.

Tra i sorvegliati speciali di quest’anno possiamo includere il vulcano Kilauea nelle isole Hawaii, che pur essendo in eruzione da 35 anni, ha al suo interno un vero e proprio lago di lava che ha ripetutamente “traboccato” i suoi bordi recentemente, destando non poca preoccupazione.

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