TREKKING: COS’E’ E PERCHE’ FA BENE PRATICARLO

trekking

Quando ero piccola sentivo spesso parlare di trekking, di scarpe da trekking o gente che andava in montagna a fare trekking. Non avevo idea di cosa fosse, sapevo che le scarpe da trekking erano una sorta di scarponi con una suola speciale rinforzata che favorisce l’aderenza al terreno.

Poi come succede a volte, le cose ritornano e capisci perché ti “ronzavano” attorno ripetutamente anche se non ti interessano in quel momento.

Così da grande ho scoperto cos’e il trekking, mi sono trovata a farlo per lavoro e mi è pure piaciuto.

Da qui è nata l’idea di questo post e di alti che seguiranno, dedicati al trekking.

Scopriamo che cos’è questa attività, che equipaggiamento richiede e il tipo di abbigliamento più adatto.

Cos’e il TREKKING?

Al termine trekking vengono date diverse interpretazioni in base alla traduzione che se ne fa.

Può essere un’escursione effettuata in zone di montagna, o un viaggio lento e faticoso su bestie da soma, o un viaggio avventuroso.

Può includere il pernottamento in tenda o in rifugio di montagna, immersi nella natura. Il contatto prolungato con un habitat incontaminato rigenera il corpo e lo spirito.

È cosa risaputa che camminare fa bene. Una camminata di venti minuti/ mezz’ora al giorno è un consiglio che qualunque medico si sente di dare per il benessere di ciascuno.

In questo senso il trekking è qualcosa di più potente di una camminata, poiché coinvolge vari sensi grazie all’immersione in natura e ha fini ricreativi oltre che salutari.

trekking benefits

Vediamo quali sono i benefici del praticare il trekking:

1 – Migliora l’efficienza dell’apparato cardiocircolatorio grazie al movimento di tutto il corpo.

2 – Aiuta a perdere peso e a mantenerlo poiché il tipo di attività prolungata permette di bruciare grassi e non solamente i carboidrati e gli zuccheri.

3 – Tonifica gambe e glutei, specialmente variando l’inclinazione del terreno e alternando salite e discese

4 – Aiuta a ridurre lo stress scaricando le tensioni negative accumulate durante la giornata o sul lavoro.

5 – L’immersione nella natura ha un effetto rigenerante poiché ci mette in contatto con il nostro corpo e le sue sensazioni, spesso assopite dalla routine giornaliera.

6 – È un’attività sempre diversa, pur avendo come base la camminata, poiché si può praticare in tantissimi posti e con tantissimi scenari differenti.

7 – Ha costi contenuti, bastano delle buone scarpe e un abbigliamento semplice. Qualche piccola attrezzatura può facilitare la marcia, come i bastoncini di cui parlo in questo post.

Fare trekking sui vulcani aggiunge al trekking in natura quel pizzico in più di emozione ed avventura, che stimola la motivazione.

Specialmente nel caso di vulcani attivi ma visitabili in sicurezza, l’elemento avventuroso rende lo sforzo molto più accettabile anche per i meno appassionati di questa attività.

Ovviamente occorre ricordare che in caso di trekking di livello medio/alto è necessario avere una buona forma fisica, essere allenati e non presentare patologie che potrebbero acuirsi con lo sforzo.

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