LO ZAINO DA TREKKING : COME SCEGLIERE QUELLO GIUSTO

Lo zaino da trekking fa parte dell’attrezzatura base di ogni buon escursionista.

Abbiamo già parlato dei bastoncini da trekking per scaricare buona parte del peso (e della fatica) dagli arti inferiori a quelli superiori. Un po’ come diventare quadrupedi.

Adesso vediamo perché è importante avere uno zaino e come lo si usa correttamente. Gli zaini non sono tutti uguali. Ne abbiamo di diversa capienza (espressa in litri), di diversa struttura, con o senza schienale rigido o traspirante, con tasche o senza.

In base al tipo di trekking che ti accingi a fare, uno zaino sarà migliore di un altro, ma non ne esiste uno migliore in assoluto.

Come scegliere lo zaino da trekking giusto?

Ecco un elenco degli elementi da valutare al momento dell’acquisto:

1 – PESO (a vuoto non dovrebbe superare i 2 kg) : dovrebbe essere il 15/20% del peso di chi lo porter´, in base al grado di allenamento.

2 – CAPIENZA espressa in LITRI, dai 10/12 litri abbiamo gli zaini leggeri per la corsa o piccole passeggiate. Per i trekking di vari giorni i litri saranno compresi tra 80 e 100.

3 – STRUTTURA DELLO SCHIENALE : può essere interna od esterna, rigida o semirigida e favorisce una distribuzione omogenea del peso dalle spalle al bacino.

4 – DORSO: si differenzia in base alla capacità di carico dello zaino. In genere un pezzo unico per le escursioni giornaliere e con varie zone di appoggio e ammortizzanti per trekking lunghi.

Uno zaino utilizzato bene si riconosce perché tutto viene contenuto al suo interno in maniera equilibrata e senza sbilanciamenti esterni.

Anche in tema di zaini da trekking ed abbigliamento tecnico vale la regola LESS IS MORE per la quale è preferibile uno zaino semplice, essenziale, con poche tasche esterne, poche cinghie pendenti o abbellimenti esterni ad uno dal design accattivante o alla moda ma, a conti fatti, poco funzionale.

Nelle schede relative all’equipaggiamento consigliato durante i nostri trekking, per i giri di vari giorni, consigliamo sempre l’utilizzo di due zaini: uno piu leggero, di circa 30 litri, per brevi passeggiate o spostamenti giornalieri, e uno zaino più capiente, intorno agli 80 litri in caso di trekking prolungati o bivacchi.

Personalmente preferisco gli zaini apribili sia dalla parte superiore che inferiore,o laterale, in modo da non dover uscire tutto il contenuto per prendere qualcosa che si trova sul fondo (ad esempio le scarpe). Sono molto più pratici anche per posizionare il materiale all’interno in fase di preparazione.

Ci sono tantissimi ottimi zaini in commercio, facendo attenzione alle caratteristiche tecniche e provandolo sulla schiena, si potrà scegliere sicuramente il più adatto alle nostre esigenze.

sac à dos

Questo in foto è lo zaino che ho usato io quando ho cominciato questo lavoro. Uno zaino Quechua di 40 litri, poche tasche esterne e cerniere apribili da entrambi i lati. Aprirlo per posizionare le cose all’interno era molto facile.

Sicuramente c’è di meglio in giro, ma che devo dirti, ci sono affezionata!

Un must have dello zaino da trekking è la stoffa super resistente: al peso del contenuto, alla pioggia, al trattamento che gli viene riservato. Inoltre deve avere la capacità di tramutarsi in cuscino ogni qualvolta abbiamo bisogno di un piccolo break o il cielo è cosi bello da non poterselo lasciare scappare.

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